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Alena e Yilia, nel cuore di Statte

Alena Kirilchuk e Yilia Titova

STATTE – Alena Kirilchuk e Yilia Titova: due ragazze della Nazionale dell’Ucraina che stanno provando a vivere un momento sereno, nonostante la situazione nel loro paese, l’Ucraina, stia vivendo una delle sue pagine più brutte della sua giovane vita come Nazione. L’Italcave Real Statte le ospita, ufficialmente, da qualche giorno nella propria famiglia, nell’ambito dell’accoglienza umanitaria e non sportiva. Altrettanto emozionante è stato l’ingresso in campo delle giocatrici dell’Italcave Real Statte insieme ad Alena e Yilia. Nell’ultima gara contro il Falconara, le ragazze dell’Italcave Real Statte hanno indossato delle maglie simboliche che riportavano la frase “Stop War” che campeggiava anche sullo striscione che hanno deciso di portare in campo.

Il tecnico rossoblù Tony Marzella, intende innanzitutto “ringraziare Italcave SpA che ha contribuito in maniera concreta a far vivere un momento di serenità, seppur difficile, alle ragazze ucraine giunte nel nostro territorio. A loro va il nostro abbraccio morale più sincero. Ci hanno raccontato tantissimo in queste prime giornate a Statte e, soprattutto, noi stiamo provando con lo sport a far vivere loro un mondo migliore che, speriamo, possa diventare presto realtà di pace sulla Terra. Un grazie particolare va ai nostri sostenitori, con il Comune di Statte in prima linea, che sta facendo in modo che questo nostro contributo come associazione del territorio nel sociale possa avere radici ancor più forti. Questa nostro gesto concreto di solidarietà si aggiunge alle altre attività di questo genere che da anni portiamo avanti.” Era presente al PalaCurtivecchi anche il Sindaco di Statte, Francesco Andrioli, che ha invitato Alena Kirilchuk e Yilia Titova, così come tutto il sodalizio ionico, ufficialmente mercoledì 23 marzo ad un incontro pubblico. “Siamo preoccupati per ciò che sta accadendo in Ucraina e, in generale, per quanto sta avvenendo anche in altre parti del Mondo.

I conflitti sono ferite profonde nella società che lasciano nelle persone dolore e tristezza. Lodevole l’iniziativa dell’Italcave Real Statte nel poter permettere a queste ragazze di essere qui in Italia per raccontare la loro esperienza e poter continuare a praticare il proprio sport. Da parte della nostra comunità stattese va a loro il nostro benvenuto, sperando che questa brutta pagina di storia si chiuda quanto prima e trionfi la pace.” Lo stesso sindaco Andrioli ha voluto parlare con Alena e Yilia, le quali hanno raccontato, commosse, le prime emozioni di questi giorni con la famiglia Italcave Real Statte. È bene ribadire che entrambe sono a Statte non nel roster rossoblù, ma sono state accolte come se lo fossero. Dal punto di vista squisitamente sportivo, colpi di scena soprattutto nel secondo tempo tra Italcave Real Statte e Falconara che impattano per 1-1 in una delle gare più belle del girone di ritorno. Rossoblù sotto per via della rete di Luciani nel primo tempo, Violi impatta nella seconda frazione di gioco. Un rigore parato da Margarito, un episodio dubbio su Mansueto all’ultimo minuto.

È stato un crescendo di emozioni in campo con un bellissimo momento all’inizio della gara quando Alena Kirilchuk e Yilia Titova sono entrate assieme alle squadre. Le due ragazze, giocatrici di futsal ucraine, sono ospiti dell’Italcave Real Statte e della comunità stattese. Un messaggio chiaro: un no a tutte le guerre del mondo. Italcave al via con Margarito, Amanda, Valeria, Belam, Mansueto. Risponde la capolista con Dibiase, Marta, Luciani, Pereira, Ferrara. Statte che va vicino al vantaggio dopo 10 minuti di tempo effettivo con un tiro di Belam su rimessa laterale deviato da Di Biase. La risposta del Falconara arriva dalla destra con Luciani. Al quattordicesimo brava Margarito a chiudere su Luciani in uscita. Su azione d’angolo il Falconara prova dalla distanza con Marta, palo scheggiato. Poi al quindicesimo l’episodio del rigore: fallo di mano di Amanda e rigore con Marta che viene ipnotizzata da Margarito. Passano una trentina di secondi e su cross di Luciani la sfera passa sotto le gambe di Margarito e giunge il vantaggio della formazione ospite. Nella ripresa parte meglio lo Statte. Al minuto 11 la chiave della gara: contropiede con Pereira e Luciani che sprecano il pallone del 2-0. Margarito blocca e rinvia, Violi controlla e con un tiro preciso supera Dibiase per il pari. Questo il pensiero di Tony Marzella al termine della gara. “E’ stata una bella gara, contraddistinta da tante assenze da ambedue le parti. Ho visto una squadra contratta nella prima frazione di gioco, nella ripresa siamo entrati più sciolti e dopo il pareggio è sicuramente stata una gara più aperta. Abbiamo fatto un buon passo avanti, bravi a reagire e trovare il gol e cercare anche di vincere il match. Ora godiamoci una settimana di riposo e poi penseremo alla prossima gara col Bitonto che anticipa la Coppa Italia”.