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Grottaglie, nuova batosta Imu. Pdl: si può evitare

GROTTAGLIE – In  arrivo una nuova batosta Imu.

Nella proposta di delibera consiliare, la giunta prevede un aumento delle aliquote per l’anno 2013. Il Pdl è già in fermento.

Il consigliere Ciro Gianfreda denuncia spese pazze in Comune che, invece, potrebbero essere tagliate lasciando inalterata l’aliquota Imu.


Nella proposta consiliare,  per le abitazioni principali è previsto un aumento dell’aliquota dallo 0,4% allo 0,58 con detrazione di 200 euro e maggiorazione di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore ai 26 anni sino ad un massimo di 400 euro; un incremento dallo 0,76% allo 0,94% per i terreni agricoli e gli altri immobili ed aree fabbricabili.

“Queste proposte – dichiara Gianfreda – confermano l’incapacità dell’amministrazione comunale di razionalizzare la spese superflua che è tantissima e vi dimostro come semplicemente guardando i conti del bilancio di previsione in discussione in questi giorni. Ci sono spese telefoniche che nel solo ufficio Iat sono mediamente di 250 euro al mese. Eppure il telefono dovrebbe servire solo a ricevere le telefonate per fornire informazioni ai turisti. Altro spreco è il consumo di energia elettrica: per la pubblica illuminazione 900.000 euro; casa comunale 78.000 euro; scuole materne 28.000 euro; scuole elementari 50.000 euro; scuola media 33.000 euro; castello 9.000 euro; impianti sportivi 50.000 euro; canile 20.000 euro; asilo nido 6.500 euro; casa di riposo e centro anziani 43.000 euro; cimitero 50.000 euro; mercati coperti 18.000 euro. Per un totale di 1.285.550 euro. Perché non eseguire un efficientamento degli impianti, sfruttando gli incentivi sul fotovoltaico?”

Ritornando agli aumenti il consigliere del Pdl bacchetta sindaco e giunta che già nel 2012 avevano previsto un incremento dell’Imu.
Un ulteriore salasso per il 2013 a carico dei grottagliesi potrebbe essere la mazzata finale per una comunità già al collasso a causa della crisi e degli alti livelli di disoccupazione.

In aula, in occasione dell’approvazione delle nuove tariffe il Pdl chiederà, invece, di confermare le vecchie aliquote, procedendo invece alla razionalizzazione della spesa corrente “altrimenti – chiosa rivolgendosi al sindaco – si dimetta”.