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Nuovo dirigente della Polizia Locale. Tutti i dubbi dei revisori

MASSAFRA – Nuova bufera sul Comando della Polizia locale. Dopo l’annullamento dell’ultimo bando di concorso, la nomina del nuovo comandante finisce sotto la lente di ingrandimento dei revisori dei conti che in una relazione indirizzata al presidente del Consiglio comunale ed alla sezione regionale della Corte dei Conti fanno notare che “l’ente, seppure consapevole dello sforamento del limite massimo del 20% della dotazione organica, della qualifica dirigenziale a tempo indeterminato previsto per il conferimento di incarichi a contratto, con atto di indirizzo di giunta comunale n. 226 del 2 ottobre 2013 ha attivato  la procedura di elezione per il conferimento di un incarico dirigenziale a tempo determinato".


"Tale selezione – continua – ha determinato l’attribuzione dell’incarico con decreto sindacale n, 21 del 12 novembre 2013 e la successiva assunzione a tempo determinato in data 21 novembre per il periodo necessario alla conclusione della procedura concorsuale di copertura di un posto di dirigente a tempo indeterminato e comunque per un periodo non superiore a sei mesi, del dirigente della I Ripartizione, non rispettando così i limiti assunzionali dettati dall’art. 19 comma 6 – quarter del D. Lgs 165/2001”.

In sostanza il Comune non potrebbe effettuare nuove assunzioni per via dei limiti di legge.

I revisori chiedono al consiglio comunale “determinazioni”, ma al contempo i capigruppo hanno già demandato al presidente del consiglio comunale il compito di inviare una lettera ai revisori ed al segretario generale per assumere gli atti consequenziali alle osservazioni poste.

Una patata bollente che rimbalza dalle mani del consiglio e quello dei revisori. Tra loro c’è il nuovo comandante su cui pende l’interrogativo: la sua nomina è valida oppure no?