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Sostituzione dei cedri al convento San Francesco da Paola di Martina Franca

Il convento San Francesco da Paola di Martina Franca

MARTINA FRANCA – Convento San Francesco da Paola, sostituzione dei cedri con vegetazione autoctona. “La Curia Arcivescovile di Taranto ha presentato, nei mesi scorsi, un progetto di restauro conservativo per il recupero e la valorizzazione dell’ex complesso conventuale San Francesco da Paola- si legge in un comunicato stampa dell’Amministrazione comunale- un intervento molto atteso dalla comunità religiosa, dal quartiere e dall’intera Città per la valenza architettonica e culturale degli edifici. I lavori hanno previsto, fra le altre cose, il rifacimento della facciata ammalorata anche dalla presenza dei rami dei cedri presenti nelle aiuole adiacenti il convento.

Gli alberi, il cui stato è stato valutato dal competente ufficio, sono cresciuti in maniera asimmetrica con ramificazioni maggiormente sviluppate dal lato della piazza a causa della modesta distanza di piantumazione dalla facciata del seminario. Per compensare l’abbattimento, gli alberi saranno sostituiti con vegetazione autoctona e di più modesta altezza per salvaguardare la facciata del monumento. Intanto per la scuola l’ avvio della mensa è stato fissato per l’11 ottobre prossimo. Si è tenuto il 28 settembre a Palazzo Ducale la riunione sul tavolo tecnico della scuola convocato dall’assessore per il Diritto allo Studio, Antonio Scialpi, per discutere l’avvio del servizio mensa per l’anno scolastico 2021-2022. Alla riunione hanno partecipato le dirigenti scolastiche e le collaboratrici dei 5 Istituti Comprensivi, i rappresentati della Siarc la ditta che gestisce la mensa dallo scorso anno, i consiglieri comunali e l’ufficio della Pubblica Istruzione.

“Di comune e unanime accordo è stato deciso di dare avvio al tempo pieno da lunedì 11 ottobre- si legge in una nota stampa dell’Amministrazione comunale- per consentire alle famiglie di perfezionale ancora le iscrizioni fino al 5 ottobre e alle scuole di disporre del personale Ata necessario per le norme anti-covid. Il servizio si svolgerà nelle stesse modalità sperimentate lo scorso anno positivamente coerenti con le indicazioni ministeriali”.