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Stretta finale sull’aeroporto “Arlotta”

BARI – E’ un lavoro frenetico quello messo in atto dal presidente della commissione Trasporti della Regione Puglia, Donato Pentassuglia.  Ieri l’incontro con le Ferrovie nell’ambito del confronto riguardante la rete infrastrutturale, oggi il faccia a faccia con l’assessore regionale ai Trasporti,  Giannini, l’amministratore di Aeroiporti di Puglia, Acierno, e  i rappresentanti dell’Enac. Obiettivo: acquisire tutta la documentazione ufficiale e i pareri relativi al futuro dell’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie.

Nei giorni scorsi, com’è noto, un importante vertice si è tenuto a Roma, nella sede dell’Enac, incontro nel corso del quale è stato presentato un progetto che prevede la costituzione di una piattaforma logistica integrata per la ricerca e lo sviluppo del settore aerospaziale. Un progetto che, di fatto, consente all’”Arlotta” di diventare risorsa nazionale per offrire servizi tegrati attraverso la disponibilità di infrastrutture , tecnologie, procedure e spazi aerei.

Una base logistica per droni, insomma. Ma il progetto-cargo, di là da venire, può e deve essere integrato dall’apertura ai voli civili.

E’ quanto chiede tenacemente il territorio, anche sulla scorta delle ultime offerte pervenute sul tavolo di Aeroporti di Puglia.

La proposta di cui si parla da giorni è quella presentata dalla compagnia aerea Cityline Swiss Sagl, con sede a Lugano, in collaborazione con il brand commerciale Kiss Fly. La società, come è noto, ha avanzato ad Adp un programma di voli operativi dal 14 aprile prossimo con scali a Roma Fiumicino, Palermo, Catania, Timisoara e Nizza Albenga, oltre che Parma.

“La fattibilità di questa proposta è al vaglio, dovranno essere Aeroporti di Puglia, in particolare, Regione ed Enac a dirci la loro, con atti ufficiali”, afferma Donato pentassuglia, che, sempore all’uopo, ha convocato per domani il presidente della Camera di Commercio, Luigi Sportelli.

L’ente camerale è socio, seppur di minoranza, di Aeroporti di Puglia, e dunque dovrà essere ufficialmente coinvolto nella vicenda.
Nel frattempo, lo stesso presidente della commissione Trasporti, Pentassuglia, ha allertato i comuni di Grottaglie e Monteiasi, competenti per territorio: entro dieci giorni i rispettivi consigli comunali dovranno deliberar in consiglio comunale gli atti ufficiali a supporto del progetto infrastrutturale da assicurare allo scalo “Arlotta”.

La giunta regionale dovrà poi dire esattamente quali risorse sono in campo e quali da programmare. Alla fine sarà ascoltato il presidente Vendola.

Insomma, adesso fatti e non più parole.