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Vigne e uliveti sopra ai rifiuti. La denuncia

LIZZANO – “Se oggi  Lizzano è ammalata una ragione ci deve essere e per questo bisogna indagare”.

A parlare è Angelo Del Vecchio, presidente del comitato Attiva Lizzano che domani terrà un volantinaggio davanti alla scuola elementare “Anna Frank”.

La questione riguarda sempre la tutela ambientale e soprattutto la puzza da cui Lizzano è spesso impestata, ma questa volta i riflettori si spostano dalla discarica Vergine ad altri siti localizzati attorno all’impianto di smaltimento. “Aree – ci dice  Del Vecchio – dove prima del 1982 furono interrati rifiuti e dove oggi sorgono vigneti, uliveti e vengono fatte pascolare le mucche”.

Un nuovo allarme, dunque, nella cittadina ionica che, pur non avendo grandi fabbriche, ha un elevato tasso di mortalità causata da patologie tumorali.

“Molta gente non conosce questa situazione – insiste Del Vecchio – ed è per questo che abbiamo deciso di organizzare alcune iniziative di sensibilizzazione e di informazione”.

Domani, dalle 8 alle 10 e dalle 12,30 alle 13,30 i volontari del comitato Attiva Lizzano saranno davanti alla scuola Anna Frank “per portare a conoscenza dei gravi problemi che la discarica sta procurando alla popolazione, in special modo quelle discariche vecchie, risalenti agli anni 70 dove in esse veniva smaltito di tutto senza che esistesse alcuna regolamentazione  e che probabilmente, visto che ciò avveniva senza alcuna coibentazione del suolo, si teme che le falde acquifere possano essere state contaminate”. “Ecco perchè chiediamo – scrivono in un post su facebook – che tutta la zona contenente queste vecchie discariche venga bonificata e che vengano fatti controlli approfonditi sulla popolazione per verificare la sua eventuale contaminazione”.

Una zona che ha l’aspetto di un paesaggio lunare con tante crateri riempiti di rifiuti e su cui oggi si coltivano uva e olive che finiscono sulle nostre tavole.