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Analisi alla discarica Ecolevante? “Un bluff”

GROTTAGLIE – Il consigliere Ciro D’Alò smaschera il bluff dell’amministrazione comunale sui controlli alla discarica Ecolevante. “Sin dal mio insediamento – racconta – ho incalzato il sindaco e la sua maggioranza sulla necessità di effettuare dei seri controlli all’interno della discarica. La risposta alle mie richieste è stata che i controlli venivano e vengono eseguiti dal Politecnico di Bari. Avendo il sindaco e il Pd autorizzato l’insediamento della discarica, la diffidenza era d’obbligo, infatti dopo aver visionato e verificato gli atti, ho pressato il sindaco affinché facesse chiarezza sulla vicenda, il risultato è stata la convocazione di un  consiglio comunale sui controlli alla discarica. Durante la discussione in aula, è emerso ciò che da tempo contestavo, ossia che quelli fatti dal Politecnico non sono controlli, ma semplici validazioni, intendendosi con ciò che il Politecnico non scava nella discarica per vedere cosa c’è dentro, ma verifica solo se i dati che fornisce la società Ecolevante siano corretti. Il controllato che si controlla da solo!”

Nell’occasione è intervenuto il Prof. Petruzzelli della facoltà di ingegneria del Politecnico di Bari, il quale ha ammesso e confermato che la convenzione voluta dal sindaco, quando era assessore all’Ambiente, non prevedeva controlli, ma solo validazioni.

Altra cosa che è emersa, è che su tutti e tre i lotti vengono effettuate solo due verifiche annuali, che costano circa 25.000 all’anno.
“Le bugie del sindaco – insiste D’Alò – sono emerse in tutta la loro grandezza ed hanno turbato anche l’assessore Stefani, che pure credeva ed aveva dichiarato trattarsi di controlli. Da ora in poi non ci sarà più posto per l’ambiguità infatti ho preteso ed ottenuto la possibilità di effettuare i controlli alla discarica e di rivedere la inutile convenzione. Sono fortemente preoccupato per ciò che potrebbe essere stato sversato, infatti, dagli atti della Commissione Parlamentare Antimafia sul Ciclo dei rifiuti, è emerso che la stessa è stata terminale di un traffico illecito di rifiuti. Come possono quindi il sindaco, l’assessore Stefani e la loro maggioranza, dormire tranquilli?”.

Sono stati chiesti controlli e carotaggi anche all’Arpa .

“Ora aspettiamo la convocazione della I e II commissione riunite – chiude D’Alò – i cui presidenti (Nisi e Campanella), del Pd, speriamo abbiano il coraggio e volontà di fare in fretta”.