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Aiuti di Stato per l’aeroporto Arlotta

GROTTAGLIE – La notizia gira sul quotidiano on line degli operatori e utenti del trasporto: “La Commissione Europea ha adottato nuovi orientamenti sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree”.

La commissione fa retromarcia ed adotta misure più flessibili. L’occasione sembra fatta su misura per l’aeroporto di Taranto, Marcello Arlotta.

La commissione ha approvato la concessione per gli aeroporti regionali con un traffico inferiore ai tre milioni di passeggeri. Inoltre le principali disposizioni delle nuove linee guida prevedono che gli aiuti di Stato per gli investimenti in infrastrutture aeroportiali siano consentiti se vi è una reale necessità di trasporto e se la concessione degli aiuti è necessaria per garantire l’accessibilità di una regione.

Motivazioni che le associazioni in lotta per far decollare dall’Arlotta anche i voli passeggeri non si farrano sfuggire.

Già oggi durante un incontro pomeridiano alla Camera di Commercio solleciteranno il presidente Sportelli a fare tesoro di queste nuovi disposizioni che, tra l’altro, si sposano anche con le recenti dichiarazioni di Unioncamere che in un sondaggio ha evidenziato la necessità per il territorio ionico di accogliere i turisti attraverso il trasporto aereo. L’incontro odierno è, comunque, finalizzato ad “affilare le armi” in vista del consiglio comunale monotematico che si terrà martedì 4 marzo a Grottaglie.

Una seduta inizialmente convocato per ieri, ma fatta slittare per consentire la presenza in aula anche dell’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini. Questi si è più volte pronunciato in favore dello sviluppo dello scalo ionico, ma in direzione cargo. Giannini tornerà a Grottaglie per la seconda volta ad ascoltare le istanze dell’area ionica anche alla luce dell’ultimo provvedimento in materia di viabilità. La massima assise cittadina ha infatti approvato il piano strategico che porta l’Arlotta al centro di un traffico merci che, tra porto, Bradanico Salentina e aree industruali, potrebbe accogliere anche un businnes passeggeri.

Al centro del nuovo confronto non potrà che esserci, dunque, anche la proposta avanzata dalla società svizzera CityLine Swiss per l’attivazione di voli civili a partire dal prossimo mese di aprile.

La compagnia non molla e va avanti. A breve, forse in settimina, il procuratore Francesco Gravina terrà l’annunciata conferenza stampa per illustrare tempi e modi di prenotazione. Intanto a Bari si viaggia sul modello cargo, con l’apertura ai voli charter nel periodo estivo. Il compito del consiglio comunale di Grottaglie sarà dunque quello di mettere attorno al tavolo le varie componenti della storia e cercare di trovare un accordo che, una volta e per tutte, non declassi il territorio ionico, anzi lo potenzi sfruttando al massimo le sue risorse e quindi anche l’aeroporto Arlotta che, alla luce degli aiuti di Stato, potrebbe superare anche lo scoglio delle spese.