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Risarcimenti per il tornado, Statte vuole di più

STATTE – Il Comune affila le armi in vista dell’incontro di lunedì prossimo con il dirigente del servizio di protezione civile della Regione Puglia.

L’argomento in ballo sono i risarcimenti per i danni ai privati provocati dal tornado che il 28 novembre del 2012 devastò Statte, Martina Franca e l’area portuale tarantina.

Una calamità per la quale in sede di conferenza Stato-Regioni, alla Puglia è stata assegnata la somma di un milione di euro. Di questi solo 250mila sono toccati al Comune di Statte, mentre ben 400mila ne ha ricevuti Martina Franca seppure abbia registrato danni prevalentemente nelle aziende agricole ed ai muretti a secco.

Dai primi dati l’amministrazione comunale di Statte fa rilevare che solo 37 delle richieste di risarcimento, sulle 549 segnalazioni pervenute, già superano del doppio l’ammontare dei fondi disponibili: circa 594.455,21 euro. Somma destinata a lievitare periziando anche le altre segnalazione pervenute.

Una notizia che ha fatto presto il giro del paese allarmando non poco chi ancora porta ben in mente la devastazione. Le case furono attraversate dal tornado e in molti casi completamente distrutte. Finestre furono smantellate dal vento, gli arredi distrutti e le recinzioni divelte. Danni per migliaia di euro che, con soli 250mila si ridurrebbero ad un pugno di mosche.

Ecco perchè i cittadini sono preoccupati e dal comitato è già partita l’accusa al Comune sulle modalità adottate nel riferire i danni alla Regione.

Ma in proposito il sindaco Angelo Miccoli tranquillizza: “Non abbiamo perso nessuna occasione. Dopo la delibera della giunta regionale di agosto abbiamo chiesto la nomina di un commissario ad acta per evitare equivoci e strumentalizzazioni. Ci è stato risposto che non era possibile e quindi ora siamo a chiedere alla direzione della Protezione civile altre risorse”.

All’incontro di lunedì prenderà parte anche il comitato e la tensione è già nell’aria. Quelle risorse rappresentano per molte famiglie la boccata di ossigeno in un momento di particolare crisi economica. Hanno dovuto mettere mano ai propri risparmi per riuscire a rimettere in piedi le case distrutte dal tornado ed il risarcimento è chiaramente un segnale che aspettano da anni.

Lunedì a Bari sarà il giorno della verità. Il giorno in cui il Comune, il comitato e la Regione si troveranno faccia a faccia per chiarire tempi, modi e soprattutto possibilità di ottenere i risarcimenti necessari a ricostruire le case. Il sindaco sembra ottimista e non abbandona assolutamente l’idea di dare alla sua comunità quanto gli spetta.

“Rivendicheremo altre risorse” ci ribadisce in più occasioni. L’auspicio è che la Regione recepisca questa istanza e che possa, nelle more delle risorse disponibili, riuscire a garantire quanto chiesto.