x

x

Statte, 250mila euro per 6 Comuni

STATTE – Di male in peggio. Se i 250 mila euro annunciati per il risarcimento dei privati che hanno subito danni dal tornado del novembre 2012 erano sufficienti a sanare appena un decimo delle istanze pervenute, ora si scopre che quei fondi non sono interamente destinati a Statte, bensì a tutti quei Comuni che, nell’area pugliese, sono stati travolti da eventi calamitosi.
Una vera beffa per i cittadini di Statte, alcuni di loro vivono ancora con il ricordo delle loro case distrutte dal tornado. Infissi sventrati, mobilio distrutto e mesi di lavoro per ricostruire, a proprie spese con la speranza di essere, un giorno non troppo lontano, risarciti.
Invece no. Quel giorno che sembrava avvicinarsi, ora si allontana sempre di più. In una recente riunione tenutasi a Bari con il dirigente della Protezione civile, dott. Limongelli si è scoperto che “dei fondi regionali ricevuti dalla conferenza Stato-Regione per i fatti alluvionali e climatici del 2012, pari a un milione di euro, il 75% sono destinati alle opere pubbliche e di prevenzione ed il 25% (250mila euro) ai privati cittadini per l’intero fabbisogno regionale e a cui concorrono tutti i Comuni interessati (Peschici, Fasano, Locorotondo, Crispiano, Statte e Martina Franca) e non già nella disponibilità esclusiva del Comune di Statte, come invece dichiarato dalle autorità cittadine”.
A parlare è il comitato cittadino “Per Statte” che mercoledì scorso ha incontrato il sindaco Angelo Miccoli per cercare di trovare una soluzione al problema. E’ emersa la necessità di coinvolgere i rappresentanti politici regionali al fine di modificare la legge regionale che assegna i fondi al Comune di Statte per poter effettuare un travaso di fondi destinati alle opere pubbliche del Comune ai privati. Lunedì 24 nuova assemblea in biblioteca.