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Tornado, a rischio i 2 milioni per gli abitanti di Statte

STATTE – La proposta lanciata dal sindaco Angelo Miccoli per il recupero di parte delle somme stanziate dalla Regione (due milioni di euro) per rimborsare i danni del tornado ai privati finisce in consiglio comunale e accade l’inverosimile.

Mentre l’assessore all’Ecologia si apprestava a rispondere all’interrogazione consiliare presentata dai consiglieri comunali di minoranza Cristofaro, Chirico e Spada illustrando il fatto che il prossimo 4 aprile, l’amministrazione comunale si recherà in Regione per chiedere all’assessore Minervini di modificare la legge regionale e consentire l’accesso ai due milioni di euro (originariamente stanziati per il ripristino del patrimonio pubblico) ai privati cittadini per il ripristino e la ristrutturazione delle proprie abitazioni colpite dal tornado del 28 novembre 2012, in Consiglio comunale arrivava una comunicazione urgente, da parte del responsabile del servizio Ecologia Ambiente e Sanità, ing. Mauro de Molfetta, il quale chiedeva all’intera amministrazione di poter disporre totalmente dei due milioni di euro.

In caso contrario, continua la nota, egli stesso avrebbe provveduto a comunicare alla Regione, la conseguente rinuncia al finanziamento concesso.

Inoltre ha preventivamente chiesto all’ufficio contratti del comune di Statte di sospendere ogni attività in attesa dell’indirizzo richiesto. Il tutto a pochi giorni dalla firma del contratto con l’azienda aggiudicatrice dell’appalto per la sistemazione delle strade comunali interessate dall’evento calamitoso del novembre 2012. Firma prevista per lo stesso 4 aprile.

“Le domande che abbiamo posto al sindaco Miccoli e all’assessore Chiarelli sono state incalzanti – fanno sapere i tre consiglieri comunali di opposizioe – ma da parte degli stessi non vi è stata alcuna risposta. In particolare ci si chiede come possa un tecnico decidere con così tanta autorità di un programma e di finanziamenti destinati alla cittadina stattese, senza che gli organi politici ne siano a conoscenza. Forse il primo cittadino di Statte ha cambiato nome e nessuno lo sa?”.

“Pare evidente – concludono –  che all’interno della maggioranza vi sia una spaccatura enorme, e che i vari tentativi di colmarla si stiano rivelando un boomerang che porta con se effetti disastrosi per l’intera collettività. Ci aspettiamo dal sindaco e dalla sua giunta nel più breve tempo possibile un chiarimento in merito, alla luce dell’incontro da tenere in Regione il 4 Aprile, al quale parteciperemo come consiglieri di minoranza”.