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Spiagge sporche e strade a rischio. E l’estate si avvicina

LIZZANO – Le temperature cominciano ad alzarsi e quindi il pensiero va dritto verso l’estate. Ma molti territori risultano impreparati ad accogliere la prima ondata di bagnanti e turisti che già dal prossimo week end potrebbero affacciarsi sul mare per godere del primo sole caldo.

E’ il caso di Lizzano. Sulle spiagge della marina i rifiuti invadono ancora i lidi, le erbacce la fanno da padrona lungo la litoranea salentina ed in molti punti l’erosione ha raggiunto la strada fino a rendere pericoloso il transito.

Condizioni a cui occorre rimediare fin da subito.

Ed è per questa ragione che Ilaria Saracino, consigliera comunale del gruppo Sinistra Unita di Lizzano ha già scritto al sindaco Dario Macripò, al prefetto Umberto Guidato ed al commissario della Provincia, Mario Tafaro.

In una lettera aperta invita le istituzioni ad intervenire. “La marina di Lizzano – scrive – è in uno stato di totale abbandono e degrado, le spiagge sono coperte di rifiuti di ogni genere, erbacce altissime miste a rifiuti urbani anche pericolosi sono presenti ai margini di tutta la litoranea, inoltre, come già denunciato, il mare in prossimità del canale “Ostone” è inutilizzabile perché inquinato per lo sbocco della fogna; eppure dal punto di vista naturalistico possiamo vantare le spiagge più belle della costa ionico-salentina con sabbia bianca e fine e con numerose dune che abbelliscono il paesaggio. Un vero scempio lasciarla in tali condizioni".

"Per non parlare – aggiunge – del gravissimo problema dell’erosione: numerose parti della costa sono state distrutte dal mare che in più punti invade la litoranea salentina, con gravissimo pericolo per gli utenti della strada, (si vedano i tratti denominati e conosciuti come: “Le Conche”; “ Cisaniello”;  “ Palmintiello – La Madonnina e il Curvone”; “ Il Canale – dove sta cedendo da anni ed è delimitata una parte alta di costa”. La Litoranea Salentina, inoltre, è pericolosissima, si presenta priva di segnaletica, in alcuni tratti si allaga a causa delle piogge e delle mareggiate; in altri tratti è ricoperta da cumuli di sabbia portata dal vento; per non parlare del fatto che è molto stretta, che le banchine laterali sono praticamente inesistenti perché ricoperti da vegetazione spontanea, rifiuti e altro”.