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Liquami dalla fogna inattiva. Il giallo a Statte

STATTE – Un fiumiciattolo di acqua putrida e puzzolente invade via Taranto, nella zona industriale. Ma come è possibile che dal tombino escano i liquami se la fogna non è ancora attiva?

E’ il primo interrogativo che ci si è posti. Da un sopralluogo eseguito dalla polizia municipale e dai tecnici dell’ufficio tecnico comunale è apparsa evidenta una duplice ipotesi: o esiste un’azienda che abusivamente si è allacciata alla fogna, oppure qualche autospurghista versa i liquami direttamente nel tombino.

Su entambe le ipotesi si lavora alacremente. 

I tecnici comunali hanno già effettuato un primo sopralluogo presso le aziende dell’insediamento produttivo (area Pip) di via Taranto “ma da quello che era possibile vedere non è emerso nulla” dice l’ing. Mauro De Molfetta dell’ufficio tecnico. “Non è certamente facile individuare eventuali allacci abusivi sotto terra” puntualizza. Come non è certamente facile andare a “beccare” l’eventuale autospurghista abusivo. Servirebbero dei controlli costanti.

Ma c’è un’altra stranezza su cui si lavora. Ovvero dai controlli effettuati è stato rilevato che mentre nelle prime ore pomeridiane non si registrano sversamente, nel tardo pomeriggio, attorno alle 19, si crea il fiumiciattolo di liquami che invadono la strada.

Un caso emblematico di cui si sta interessando anche l’assessore all’Ambiente, Vincenzo Chiarelli che, in un post su facebook, fa intendere che ci saranno provvedimenti punitivi nei confronti degli abusivi.