x

x

Roccaforzata: “No alle pale eoliche”. Si firma

ROCCAFORZATA – E’ partita la raccolta delle firme per contrastare il progetto di installazione di pale eoliche in città.

In un incontro con la cittadinanza alla quale ha preso parte anche la società installatrice Eneco Srl, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maria Giovanna Iacca ha illustrato le ragioni della battaglia intrapresa prima con l’ordinanza di blocco dei lavori, poi con la petizione popolare.

In una gremita sala consiliare si sono vissuti momenti di alta tensione quando, alla protesta dei cittadini l’amministratore della società ha chiaramente fatto intendere che non rinuncerà al progetto.

La contestazione è partita dai lavori di installazione che erano stati avviati a marzo nei pressi della scuola elementare.

Il progetto è stato bloccato dal Comune con un’ordinanza sindacale alla quale, però, la società ha risposto con un ricorso al Tar la cui discussione è fissata per fine ottobre prossimo. L’amministrazione ha spiegato alla cittadinanza le motivazioni che sono state addotte dinanzi al tribunale amministrativo a tutela della salute e della incolumità pubblica.

“Non siamo contrari a questo tipo di energia alternativa – ha spiegato il sindaco – ma non possiamo accettare che le pale vengano installate nel centro urbano, a due passi dalla scuola e nel cuore del paese. Si tratta di opere di una certa dimensione, alte almeno 13 metri e che quindi hanno un impatto paesaggistico ed ambientale notevole. E peraltro rumorose”.

Un progetto che stando alle mire della società non si fermerebbe alla pala eolica sulla scuola, ma che, sempre nel centro abitato, avrebbe già progettato altre installazioni. Un annuncio che ha alimentato le tensioni e la preoccupazione tra i cittadini. “Attiveremo ogni azione per contrastare questo progetto” ha detto il sindaco Iacca che ha già interessato della questione anche l’assessore regionale Angela Barbanente.

“Riteniamo che questo progetto vada contro ogni regola – conclude il primo cittadino – perchè mai si sono viste pale eoliche tra le case”.