x

x

San Giorgio, Forza Italia: mai in maggioranza

SAN GIORGIO – Mai in maggioranza con una coalizione di centrosinistra.

E’ questo il senso della missiva che l’ingegner Franco Festa, coordinatore cittadino di Forza Italia, inoltra alla stampa alla luce delle voci e ipotesi di un passaggio tra i banchi di maggioranza del consigliere Luca Infantino a sostegno del dimissionario sindaco Grimaldi.

“Ci preme precisare – scrive Festa – che il partito di Forza Italia attraverso l’opinione pubblica ed il consigliere Infantino attraverso le posizioni assunte in consiglio comunale hanno sempre espresso e ribadiscono la loro piena e totale contrarietà a questa amministrazione di sinistra-centro ed ancor più la loro netta indisponibilità a dare vita ad una nuova maggioranza non eletta dai cittadini attraverso un’operazione di bieco trasformismo politico”.

I dubbi sono sorti quando, nell’elenco dei firmatari della mozione di sfiducia al sindaco, non compariva il nome di Infantino.
Sono state montate ipotesi di presunti passaggi in maggioranza che, un fondamento di verità lo hanno visto che qualche “contatto” ci sarebbe stato.

A renderlo noto è proprio Festa che scrive: “Dobbiamo spiacevolmente prendere atto che in questi giorni il sindaco e alcuni personaggi della sua amministrazione, nel disperato sforzo di conservare ad ogni costo la poltrona, hanno attivato un ignobile tentativo di condizionamento in danno del consigliere Infantino cui è stata maliziosamente rappresentata la probabilità di un suo trasferimento ad altra sede lavorativa quale diretta conseguenza dello scioglimento del consiglio comunale ed offerto l’ingresso in maggioranza al fine di evitare il rischio. Si va così ignobilmente tentando di far leva sulle esigenze private e familiari del consigliere sperando che egli sia disponibile ad anteporre i propri interessi personali a quelli primari della cittadinanza”.

Un atteggiamento che Forza Italia condanna come “profondamente scorretto e miserevole che squalifica la dignità personale e politica dei suoi autori e che offende la persona nei cui confronti è posto in essere, ipotizzando che questi sia disponibile a svendere il proprio onore ed a tradire la funzione ed il ruolo affidatogli dai suoi elettori”.

Ruolo che per ora resta in sospeso perché Infantino non ha ancora ufficialmente deciso anche se l’ex sindaco Danilo Leo ci dice: “la decisione finale spetterà ovviamente a lui anche se finora ha sempre dimostrato di voler seguire le orme del partito”.