x

x

A Grottaglie “l’uva è a rischio”. E scatta la rivolta

GROTTAGLIE – L’Enac chiede ai Comuni le nuove mappe di vincolo relative all’area aeroportuale e scoppia la rivolta.

Stamattina quasi un centinaio di agricoltori si è presentato a Palazzo di Città dove era in programma la riunione della II Commissione consiliare per vagliare i nuovi vincoli ed ostacoli pubblicati nelle mappe. Vincoli utili a garantire la navigazione aerea.
Si era sparsa la voce che a rischio ci sarebbero state le coltivazioni di uva da tavola, per le quali notoriamente il territorio grottagliese è vocato.

Si parlava addirittura di tendoni che avrebbero dovuto essere abbattutti perchè riflettenti e quindi pericolosi per la navigazione aerea.
A colloquio con uno degli ingegneri che ha redatto le mappe di vincolo, gli agricoltori hanno potuto capire che non c’è alcun pericolo di abbattimento, ma a loro non basta.

“Nelle mappe – dice uno di loro – si parla di divieti, per un raggio di 4,5 chilometri attorno all’aeroporto, di installazione di teloni che potrebbero essere riflettenti e di aratura e trattamenti. Verbalmente ci sono state fornite delle garanzie, ma aspettiamo che il tutto ci venga fornito per iscritto. Non siamo ancora tranquilli e restiamo vigili”.

Ora tocca alle associazioni di categoria tentare di tutelare quella che è per eccellenza la produzione agricola di Grottaglie. Circa il 90% dell’economia locale ruota attorno alle coltivazioni di uva, da tavola e da vino. Per molti agricoltori la paura resta viva e per loro l’apposizione di vincoli significherebbe il collasso totale.