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Elio Zingaropoli: “Darò più decoro a San Giorgio”

SAN GIORGIO – Martedì prossimo farà il suo debutto in aula consiliare.

Elio Zingaropoli, già consigliere comunale negli anni dell’amministrazione Leo, dal 2001 al 2005, questa volta torna a Palazzo di città nelle vesti di assessore comunale. Per lui il sindaco Giorgio Grimaldi ha voluto le deleghe all’Ambiente e Igiene, Protezione civile, Personale e Servizi cimiteriali. Ma prima di tutto è l’ambiente che lo sta impegnando già.

Appena insignito della delega ha infatti voluto incontrare i dirigenti e tutto il personale dell’ufficio comunale a lui assegnato.

“Un incontro per chiarire la situazione” ci racconta “anche con chi mi ha preceduto, l’ex assessore Mingolla”.

Come ha trovato il paese?
“Onestamente ho notato che c’è stato un certo impegno da parte di chi mi ha preceduto, ma ritengo ci sia ancora molto da fare”.

Ha delle idee precise su come intende gestire i settori che le sono stati assegnati?
“Considerando la situazione anche economica delle casse comunali valuterò al meglio quello che si può fare, ma sicuramente il mio primo impegno sarà quello di dare decoro al territorio”.

Cosa intende esattamente?
“Mi impegnerò perchè, ad esempio la raccolta differenziata possa crescere ancora. Ho notato un certo miglioramento dei dati registrati nell’ultimo periodo, ma credo che, anche per evitare la mazzata dell’ecotassa, si possa e si debba fare di più. Ho già in mente attività di sensibilizzazione verso la comunità che dovrà darci una mano per poter rendere questo paese più vivibile e pulito”.

A proposito di pulizia, in questo periodo si notano soprattutto sterpaglie ed il rischio incendio è alto. Cosa intende fare?
“Ho in mente di affidare ai privati o a qualche volontario la gestione soprattutto dei rondò che esistono in paese. Qui la vegetazione va curata costantemente”.

Per gli altri settori?
“Anche lì c’è da lavorare”.

Lei è stato consigliere comunale dei Ds una decina di anni fa. Oggi entra in giunta come rappresentante del gruppo degli autosospesi del Pd. Come mai?
“Dopo l’esperienza nel consiglio comunale mi sono allontanato per motivi prettamente personali dalla politica in generale. Oggi torno al fianco degli autosospesi di cui condivido la scelta di allontanarsi dal Pd perchè, già dai tempi del congresso cittadino, ho notato qualcosa che non andava”.

Martedì in aula consiliare ci sarà il debutto per la nuova maggioranza. Una coalizione composta da Sel,  Udc, autosospesi del Pd e da un contestatissimo ex consigliere eletto nelle file di Forza Italia. Cosa ne pensa?
“Credo che bisognerà attendere l’assestamento di questa nuova squadra di lavoro per capire com andrà a finire”.