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Differenziata a Massafra, caos all’ecocentro

MASSAFRA – E’ cominciata la corsa al kit. In questi giorni in tanti si stanno recando presso l’ecocentro di via Ciura per ritirare i bidoni utili alla raccolta differenziata che partirà il prossimo 1 luglio.

Lunghe file si stanno creando tra i mugugni e le lamentele della gente. C’è poi chi, all’ecocentro, non sa come arrivare. Basti pensare ad esempio agli anziani. Il sito, situato sulla via per Chiatona, non è raggiungibile con mezzi pubblici e non è stato attivato nemmeno un servizio navetta. Come farà chi non ha un mezzo proprio a ritirare il kit?

E’ la domanda che si è posto il Partito democratico che stamattina in conferenza stampa ha lanciato una provocazione all’amministrazione comunale: “Il kit va consegnato direttamente a casa. Se non lo fa il Comune lo faremo noi”.

Pronti ad attrezzarsi, stamattina nel quartier generale del Pd di corso Regina Margherita, si sono ritrovati la segretaria Imma Semeraro, il segretario dei Giovani Democratici, Angelo Notaristefano e il gruppo consiliare capitanato da Vito Miccolis.

“Non è così che si può gestire un servizio pubblico – commenta quest’ultimo – la gente è costretta fare la fila. All’ecocento c’è tanta confusione e persino problemi di parcheggio. Sarebbe stato meglio consegnare direttamente a casa i bidoni per la differenziata”.
Inoltre, da una prima indagine eseguita dai rappresentanti del Pd all’ecocentro non starebbero consegnando i sacchetti per l’umido.
“Eppure erano previsti nel capitolato d’appalto” fa notare Notaristefano “quindi non si capisce perché dobbiamo procurarceli diversamente”.

“E’ impensabile – aggiunge la segretaria – che persone anziane e sole possano recarsi all’ecocentro che, situato in una zona periferica, non è facilmente raggiungibile a piedi. A Sassasi il Comune ha consegnato direttamente nelle case il kit. Perchè non possiamo farlo anche qui?”.