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“Con il mare sotto casa”. Pulsano come Venezia

PULSANO – Vivono in paese, ma è come se fossero al mare. Accade a Pulsano. Nei giorni di pioggia l’acqua sembra non defluire come dovrebbe attraverso le condotte e venerdì scorso, quando un forte temporale si è abbattuto sul territorio, la strada era praticamente un grande lago.

Le foto mostrano quanto accaduto. In alcuni tratti l’acqua ha raggiunto anche i dieci centimetri di altezza arrecando disagi e preoccupazione tra i residenti e gli automobilisti.

L’acqua non potendo confluire nei tombini otturati da rifiuti e foglie ha creato gravi disagi.

“Perchè il Comune – domanda un cittadino – non ha provveduto alla pulizia dei tombini? Ormai da anni basta un po’ di pioggia per allagare il paese. Caro sindaco, dove vanno a finire i soldi delle tasse? Ormai anche i servizi minimi, come la pulizia dei tombini e delle erbacce lungo le strade sono un’utopia per Pulsano”.

Ma le colpe sembrano essere anche della società che gestisce il servizio di igiene urbana. Il consigliere Angelo Di Lena rileva, infatti, che nel contatto d’appalto è prevista anche la pulizia delle cunette, delle caditoie e delle pozzette che consentono all’acqua piovana di defluire liberamente nelle fogne evitando intasamenti.

“A tal fine – bacchetta  – l’appaltatore è tenuto a fornire agli addetti le attrezzature occorrenti- lettera B articolo 20 dei servizi complementari. Servizi che paghiamo, di cui ovviamente, però, non usufruiamo”.