x

x

San Giorgio, Fabbiano: Resto iscritto al Pd

SAN GIORGIO – “Non sono in lotta con il partito, ma non ho condiviso alcune scelte ed alcune azioni adottate all’interno del circolo locale del Pd a cui resto iscritto e per questo nessuno può dirmi di non utilizzare il logo”.

Stefano Fabbiano, consigliere comunale ed ex sindaco della città replica così alla notizia diffusa ieri da Buonasera Taranto circa la decisione assunta dalla commissione di garanzia del circolo cittadino del Pd di espellere dal partito lui, il capogruppo Angelo Notarnicola ed il vicesindaco Mina Farilla che già a gennaio si erano autosospesi dal Pd.

Una decisione, la loro, che era scaturita dopo il congresso cittadino ed in conseguenza di come era stato condotto.

Da allora tra i due gruppi è scoppiata la bagarre politica e, nonostante i tentativi di riappacificazione adottati dalla segreteria provinciale, ancora oggi il rapporto resta teso a tal punto da far richiedere l’espulsione dal partito degli autosospesi.

“Aspetto di essere ascoltato dagli organi provinciali competenti per poter dire la mia” aggiunge Fabbiano che, insieme agli altri due, ha già presentato delle osservazioni alla scelta della commissione di garanzia sangiorgese.

“Ho la tessera del Pd – aggiunge – perché credo in questo partito ed in quello che deve essere. Condivido le ideologie di questo partito, ma non quanto accaduto a San Giorgio. Se qualcuno dovesse dirmi che il partito non è più quello in cui, in tanti anni, ho creduto allora vuol dire che sarò io a farmi delle ragioni. Ma finora nessuno mi ha mai convinto che il Pd sia un partito in cui possono succedere alcune cose che vanno contro ideologie e valori. Resto iscritto a questo partito e non è certo il circolo locale a poter decidere in merito”.

Ad inasprire gli animi anche l’ultimo rimpasto di maggioranza in cui gli autosospesi sono rimasti al fianco del sindaco Grimaldi, mentre l’unico consigliere del Pd, Sebastiano Loprete è finito tra i banchi di opposizione. Una situazione ambigua che la segreteria provinciale farebbe bene a chiarire.