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Rifiuti da Bari all’Italcave. Chiesto un Consiglio “monotematico”

STATTE – “La convocazione urgente di un consiglio comunale monotematico avente all’ordine del giorno la discussione della grave situazione che vede coinvolto il territorio stattese nella vicenda Italcave e in particolare, il nuovo sversamento di rifiuti provenienti dalla provincia di Bari”. E’ quanto si legge nella richiesta protocollata oggi dai consiglieri Emanuele Cristofaro, Fabio Spada e Francesco Chirico.

L’opposizione incalza l’amministrazione comunale sull’arrivo dei tir che da qualche giorno stanno letteralmente intasando l’ingresso della discarica.

Se ne contano almeno una decina in coda davanti ai cancelli.

I tre consiglieri comunali vogliono vederci chiaro perché, ogni qualvolta scoppia un’emergenza rifiuti, Statte è pronta ad accoglierli.
La società ha già aperto i cancelli ai tir provenienti dalla Campania, dal Salento e dalla Calabria. Ora anche da Bari dove per 60 giorni è stata chiusa la discarica di Trani.

L’andirivieni dei tir e lo smaltimento di ulteriori tonnellate di rifiuti finiscono per creare disagio alla comunità stattese, territorio peraltro considerato ad alto rischio ambientale.

“La puzza sta invadendo da giorni la contrada Feliciolla – fa sapere il consigliere Spada – e a seconda del vento i cattivi odori raggiungono anche l’ingresso di Statte. Sulla via per Taranto l’aria è praticamente irrespirabile”.

La situazione diventa ogni giorno più drastica. Il sindaco Angelo Miccoli dice di voler chiedere la riapertura dell’Aia che impedisca l’arrivo incondizionato di rifiuti d’oltre confine. Iniziativa che l’opposizione vuole venga assunta ufficialmente.

“E’ per questa ragione – insiste Spada – che abbiamo chiesto la convocazione del consiglio comunale in orario pomeridiano e nell’aula magna della scuola media Leonardo da Vinci affinché venga concessa la possibilità ai cittadini di partecipare e di essere testimoni delle scelte assunte dal Comune”.