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In giunta anche i comunisti?

MARTINA F. – Solo 213 i voti conseguiti dalla lista di Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani. E’ il partito che ha ottenuto il peggior risultato nell’ambito della coalizione che sostiene Franco Ancona in gara per il ballottaggio con il 40,97% dei voti al primo turno. Un risultato che, però, non sembra scoraggiare i comunisti. “Rispetto al 2007 – dice il segretario Francesco Massafra – l’esito è migliore perché l’altra volta andammo da soli ed i 200 voti ottenuti non servirono a niente. Oggi, invece, quei 213 voti sono servivi a far raggiungere il 40% al candidato sindaco”.

Un risultato, comunque, scarso rispetto al resto della coalizione. “Certo è irrisorio” ammetta Massafra “ma noi non ci arrendiamo. Non ci sentiamo fanalino di coda, anzi siamo abbastanza agguerriti e convinti che vinceremo al ballottaggio. Il problema è che non c’è molta militanza come lo era una volta nel PC. Non ci fermiamo a quei 200 voti”. No, perchè l’ambizione è quella di riuscire a strappare un posto in giunta in caso di vittoria di Ancona. “Non abbiamo chiesto il conto a nessuno – commenta il segretario – se hanno bisogno di noi siamo ben disposti, altrimenti faremo la nostra parte dall’esterno del consiglio comunale. La nostra sezione è attiva tutto l’anno”. Con lo 0,77% di preferenze la Federazione della Sinistra è, infatti, fuori dai seggi. Da qui la speranza di riuscire a conquistare un assessorato. “Se vinceremo – insiste Massafra – penso che Ancona terrà conto del nostro apporto. Sì, penso che saremo parte della giunta”. La partita, insomma, è ancora tutta da giocare. Domenica e lunedì si torna alle urne e all’interno delle caolizioni si lavora alacremente per far conquistare ai rispettivi candidati sindaco lo scranno di Palazzo Ducale.