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Lombardi Ecologia, pagati gli stipendi

Vertenza Lombardi Ecologia: pagati ai dipendenti gli stipendi di gennaio. Ma resta in piedi la vertenza.

Intanto i  consiglieri comunali, Cristina Tomai Pitinca e Anna Salamida si sono recati presso il deposito della Lombardi Ecologia per portare personalmente e a nome del circolo del Partito Democratico la solidarietà ai dipendenti che avevano indetto una giornata di sciopero dal lavoro. Dal colloquio avuto con gli operatori in agitazione è emerso che i motivi della protesta sono da attribuirsi alle problematiche legate alla sicurezza durante i turni di lavoro che si sono aggravate negli ultimi tempi e che inficiano il buon funzionamento del servizio espletato.

La mancata consegna come da contratto delle divise invernali, adatte ad affrontare la rigidità della stagione, l’assenza sui mezzi aziendali di estintori provvisti della corretta revisione come previsto dalla legge, la ormai nota carenza dei camion per la raccolta dei rifiuti in gran parte sprovvisti di sistemi di sicurezza elementari come i ganci per fissare i cassonetti durante lo svuotamento, rendono l’attività dei lavoratori sempre più esposta ai rischi di incidenti anche gravi. Oltre a queste ragioni, da un ulteriore approfondimento avuto dai consiglieri comunali del Pd con i rappresentanti sindacali presenti allo sciopero è emerso che le già note difficoltà economiche che ormai da tempo stanno attraversando i dipendenti dalla Lombardi Ecologia si sono ulteriormente complicate, a causa dei ritardi abituali nell’accreditamento mensile degli stipendi, dell’assenza del versamento del Tfr e del quinto dello stipendio da parte dell’azienda, del mancato percepimento dei buoni pasto, gravi insufficienze che costringono alcuni lavoratori ad aggravare le proprie spese familiari.

I consiglieri Tomai Pitinca e Salamida si sono impegnate a portare le istanze degli operatori della Lombardi Ecologia nel più breve tempo possibile all’attenzione del consiglio comunale.

“Credo che sia importante che l’amministrazione debba farsi garante della sicurezza dei lavoratori – afferma la capogruppo del Pd Cristina Tomai Pitinca -, visto che attualmente l’azienda pare non darne il giusto peso. L’ente comunale, infatti, non solo è colui che commissione il servizio alla Lombardi Ecologia, soprattutto dovrebbe tutelare l’incolumità e la dignità dei dipendenti.

Sulla vertenza è intervenuto anche il Meetup Pulsano 5 Stelle.  “Tutto questo non sorprende: da tempo lamentiamo le difficoltà della cittadina dal punto vista ambientale, specie nella zona mare si legge in una nota- nell’ultimo periodo sono aumentate, infatti, le richieste dei cittadini di Marina di Pulsano che lamentano un pressoché assente servizio di pulizia nel territorio pur pagando regolarmente i servizi.

Dal punto di vista amministrativo, il Meetup Pulsano 5 Stelle ha inoltrato all’A.N.AC  (Autorità Nazionale AntiCorruzione) una segnalazione sulla mancata trasparenza della Regione Puglia alla richiesta di accesso civico, di ogni atto e delibera, riguardante l’Aro Ta/5, di cui Pulsano fa parte. Auspichiamo e invitiamo l’autorità comunale a intervenire quanto prima, tutelando i lavoratori, che operano sul proprio territorio per un servizio pagato dai contribuenti pulsanesi, da possibili incidenti“.