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Autogiro e motogiro passano per Grottaglie

La Ferrari 330 Gt del 1966

GROTTAGLIE – Il percorso dell’autogiro e moto giro d’Italia 2022 “Viaggio al Sud”, oggi, 26 maggio, transita e sosta a Grottaglie, nell’ambito di un tour che comprende alcuni luoghi tra i più belli della nostra regione, la prestigiosa manifestazione sportiva organizzata sotto l’egida del Csi, Centro Sportivo Italiano, ed in collaborazione con l’Asi, nel corso della sua IV edizione, dopo essere partita da Pescara, e aver fatto tappa a Vieste, Polignano a Mare e Santa Maria di Leuca, prima di dirigersi verso Matera, transiterà e sosterà anche a Grottaglie. Nella città delle Ceramiche è atteso un parco macchine straordinario (circa 50) in cui ci sarà anche la Ferrari 330 GT 2 + 2 del 1966 appartenuta al commendator Ferrari, e 100 moto d’epoca. “È un evento incredibile non solo per gli appassionati di corse e di motori ma per le comunità locali che attraversa, in quanto risveglia un immaginario collettivo consolidato, che richiama sfide impossibili su strade che percorrono luoghi e scenari affascinanti.

Come amministrazione – dichiara l’assessore al turismo e al marketing territoriale Antonio Vinci – insieme alla presidente della Proloco di Grottaglie, Francesca Frisa e i soci, e con la collaborazione dell’istituto Don Milani – Pertini nella persona della dirigente Anna Sturino e gli studenti della classe quinta del turistico abbiamo riservato l’accoglienza e l’assistenza a tutti gli automobilisti e motociclisti partecipanti offrendo un punto informativo e un piccolo ristoro a cura dell’Antica Caffetteria di Giovanni Lenti. Siamo convinti – continua l’assessore Vinci – che anche eventi automobilistici di questa portata possano contribuire al rilancio del turismo locale. L’utilizzo di un veicolo d’epoca, contestualizzato nell’ambito di itinerari a tema che si articolano su diverse “tappe” (quattro o più giorni), e che attraversano le regioni più significative del Paese, come la nostra Puglia, favoriscono l’incontro fra storia del territorio, le attrattive enogastronomiche e le realtà tematiche legate all’eccellenza italiana nei motori. Oltretutto si tratta di alcuni eventi che stiamo inserendo in una strategia più ampia di marketing territoriale realizzati quasi a costo zero, e che sono stati resi possibili grazie alla collaborazione tra diversi attori istituzionali che, non mi stancherò mai di dire, rappresentano sinergie da cui non si può prescindere”.