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Grottaglie, semaforo verde al bilancio di previsione

L'Aula del Consiglio comunale di Grottaglie

GROTTAGLIE – Semaforo verde al Bilancio di Previsione 2022 – 2024 del Comune di Grottaglie. Nella seduta di ieri la massima assise comunale ha approvato con 16 voti favorevoli e 7 contrari lo strumento economico finanziario dell’Ente. “Questo è stato il bilancio più difficile del nostro percorso amministrativo. Nonostante pandemia e aumento dei costi, manteniamo i servizi essenziali inalterati. ha affermato il sindaco Ciro D’Alò- il bilancio approvato mantiene la medesima impostazione tecnico-economica del bilancio pluriennale dello scorso anno. La fine della fase pandemica, l’adozione del Pnrr ed i suoi relativi investimenti e riforme proiettano lo Stato italiano in un panorama di crescita, tanto da stimare un aumento del Pil pari al 4%. Tuttavia, le finanze pubbliche risentono ancora degli strascichi della crisi pandemica e delle ripercussioni economiche dettate dalla guerra in Ucraina. In particolare, l’aumento del costo dell’energia, ha impegnato i comuni italiani sul fronte della spesa con aumenti lineari che oscillano dal 40% al 50%. Nonostante l’intervento del Governo atto a calmierare l’aumento del costo dell’energia, si è dovuto far fronte ad un aumento considerevole della spesa pubblica in termini energetici mediante una rivisitazione puntuale della spesa complessiva- ha continuato il primo cittadino- la revisione oculata e puntuale dei Piani Esecutivi di Gestione, frutto di un intenso lavoro tra gli organi amministrativi e di governo, ha permesso di raggiungere il dovuto equilibrio di bilancio evitando il taglio di servizi primari, l’aumento della tassazione e mantenendo le coperture economiche atte a perseguire gli obiettivi strategici e programmatici dell’Amministrazione. L’operazione è stata agevolata dall’approvazione del risultato di amministrazione 2021 pari a 25 milioni di cui circa 3 milioni di fondi liberi. Questa dotazione finanziaria permetterà all’Ente di far fronte con tranquillità ad ulteriori oscillazioni di mercato sul fronte dell’energia e non, mantenendo saldi gli equilibri e scongiurando ipotesi di disavanzo o addirittura di dissesto.

Il documento, inoltre, attesta una situazione di cassa sana ed allineata con gli impegni di spesa assunti dall’Ente. Si calcola per il 2022 un saldo di cassa di circa 24 milioni e 200 mila euro. L’adeguatezza di redazione del documento e la solidità dello stesso sono state certificato dall’Organo di Revisione che ne hanno rilevato la coerenza interna, la congruità e l’attendibilità contabile delle previsioni di bilancio- ha aggiunto D’Alò- sul fronte delle entrate tributarie si registra una tendenza positiva di crescita dovuto al miglioramento dell’attività di riscossione nonché al recupero dell’evasione. Nessun incremento di imposte e tariffe tranne per un incremento della Tari pari al 1,6%, aumento purtroppo inevitabile dovuto solo ed esclusivamente ai maggiori costi di conferimento in discarica. Il fondo di solidarietà comunale è stato aumentato di circa 200 mila euro mentre è stato eliminato il cosiddetto “fondone” che contribuiva alle casse comunali per circa 400 mila euro. Le entrate extratributarie, derivanti dall’erogazione di servizi e dall’utilizzo dei beni propri, sono state stimate in circa 3 milioni di euro. La spesa corrente complessiva ammonta a circa 29 milioni di euro a totale copertura per il mantenimento dei servizi primari e sociali nonché identitari della città con particolare attenzione verso la cultura, il turismo e l’artigianato. Abbiamo inserito tutta la programmazione del Pnrr, ma anche tutti gli altri finanziamenti richiesti ed ottenuti. I cittadini devono sapere che abbiamo presentato progetti per circa 30 milioni di euro. La situazione mondiale e quella italiana in particolare comportano svariate conseguenze, prima fra tutti, la carenza di risorse per i Comuni. Nonostante tutto si prosegue con una politica degli investimenti ambiziosa- ha concluso il sindaco- che ha grandi e concreti termini di attuabilità e che continua ad avere come priorità assoluta quella di essere presenti al fianco delle famiglie, dei più piccoli e dei giovani ma anche e soprattutto delle aziende del territorio e all’insediamento di nuove realtà che possano offrire risposte ai cittadini sul fronte occupazionale”.