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Pulsano acquisisce contrada Palumbo

L'ingresso di Pulsano

PULSANO – “Ci sono voluti quasi 13 anni per consentire all’Isola amministrativa di Taranto, al confine con la parte Nord-Est di Pulsano (contrada Palumbo) di diventare territorio pulsanese. Una conquista importante che ridà dignità ad alcune decine di famiglie che da sempre vivono in quest’area. Pur vivendo nei fatti a Pulsano, per decenni la popolazione residente era costretta “per legge” a fruire dei servizi di Taranto molto più lontana territorialmente. Servizi oltretutto spesso inesistenti”. Così Emiliano D’Amato, esponente del Movimento 5 Stelle.

“La battaglia ebbe inizio nel lontano 2010 con una lettera inviata al Comune di Taranto nella quale alcuni cittadini chiedevano i dovuti servizi nella zona- dice l’ex consigliere comunale Emiliano D’Amato- non avendo ricevuto risposte, nel dicembre 2013 il sottoscritto chiese ufficialmente un incontro fra le parti (coinvolgendo il Comune di Taranto e l’allora Sindaco di Pulsano, l’assessore al ramo e il responsabile di settore) per valutare una possibile annessione a Pulsano dell’Isola amministrativa. Successivamente fu la volta dell’ex assessore di Pulsano, Menza, che lavorò con dedizione per arrivare all’emanazione di due apposite delibere nei rispettivi Comuni, con le quali si proponeva un accordo che consentisse la cessione dei territori a Pulsano per avere in cambio i servizi offerti dal Comune (allaccio al depuratore delle utenze per primo) nelle restanti isole amministrative vicine alla costa. Infine l’attuale assessore regionale Di Gregorio ha operato affinché il processo di annessione si concludesse positivamente arrivando al referendum popolare tenutosi domenica scorsa e indetto dalla Regione Puglia.

Scontato ovviamente il risultato- prosegue D’Amato- la storia sin qui raccontata è una pagina di buona politica che si è potuta realizzare grazie al lavoro svolto dal basso dai cittadini della zona, sotto forma di comitato rappresentato da Giovanni Mitruccio che ha saputo coinvolgere di volta in volta i politici più sensibili alla vicenda indipendentemente dal colore politico di appartenenza. Un lavoro che oggi, finalmente, consentirà alla popolazione di quest’area di vedersi riconosciuti su Pulsano diritti basilari: dal diritto al voto ai servizi (pulizia delle strade, fogna). “Resta il rammarico che, data la lungaggine dell’iter, molta gente, pur avendo abbracciato la causa, non potrà goderne i frutti in quanto oggi non c’è più” ha commentato Giovanni Mitruccio sulla vicenda. “E’ un risultato storico che il circolo Alto Salento (simpatizzanti del Movimento 5 Stelle)- conclude Emiliano D’Amato- saluta positivamente; ogni azione fatta per il bene della gente non può che fare piacere e va nella direzione politica che il gruppo ha intrapreso”.