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“Statte, ora intervenga la Corte dei Conti”

STATTE – “La gestione dei fondi di cassa del Comune di Statte è disastrosa e merita l’immediato intervento della Corte dei Conti”: E’ questo il giudizio espresso dal consigliere comunale d’opposizione Cataldo D’Ippolito, durante la riunione dell’assise cittadina oggi chiamata ad approvare il rendiconto del 2014.

“Nonostante i documenti sottoposti all’assemblea-afferma-parlino di un avanzo contabile di quasi due milioni di euro, la situazione dei conti di Statte è gravissima ed il sindaco Miccoli fa finta di niente”.

Secondo l’esponente della minoranza: “A lanciare l’allarma è stata la dirigente del Servizio Economico Finanziario che ha scritto ben tre lettere molto preoccupate al sindaco ed alla sua Giunta. In queste note, che sono dei veri e propri richiami, è scritto nero su bianco che il Comune non riesce a recuperare 2/3 dei crediti vantati nei confronti di terzi, facendo mancare all’appello più di 3 milioni di euro”.

“La dirigente-prosegue D’Ippolito-ad aprile scorso ha inoltre denunciato la scellerata gestione del fondo cassa, dicendo che l’amministrazione stattese effettua spese non avendo l’idonea copertura finanziaria necessaria.

E per poter effettuare i pagamenti ai fornitori deve ricorrere alle anticipazioni di cassa da parte della tesoreria, facendo così lievitare i costi per interessi dovuti alla banca”.
“La colpa – aggiunge D’Ippolito – ricade interamente sulle spalle del sindaco Angelo Miccoli che detiene la delega al Bilancio. Il primo cittadino, giunto alla fine del suo secondo mandato, sta determinando una gravissima situazione finanziaria che lo costringerà ad aumentare nuovamente le tasse ai cittadini già vessati dai tributi la cui gravosità è aumentata esponenzialmente negli ultimi anni”.

“Quello di Miccoli – conclude il consigliere di minoranza – è un fallimento totale rispetto al quale il sindaco dovrebbe avere la dignità di dimettersi immediatamente”.