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Castellaneta, «Siamo pronti a collaborare»

Sindaco al centrosinistra e maggioranza in Consiglio al centrodestra, verso lo sblocco dell’impasse
Il Palazzo di città di Castellaneta

CASTELLANETA – «Siamo pronti a collaborare per il bene di Castellaneta». È questo il messaggio lanciato dai consiglieri comunali del centrodestra dopole elezioni comunali. Lo scrutinio ha lasciato in eredità quella che in gergo politico viene definita “anatra zoppa”: carica di sindaco al centrosinistra e maggioranza in Consiglio al centrodestra. «Dopo la proclamazione del primo cittadino di Castellaneta e il passaggio delle consegne, con le importanti dichiarazioni del sindaco uscente Giovanni Gugliotti tese al rispetto istituzionale ed al bene comune – si legge in una nota – il candidato sindaco Alfredo Cellamare e i nove consiglieri eletti della sua coalizione dichiarano di essere pronti alla collaborazione, con l’unica volontà di fare del bene per Castellaneta». «Al primo turno le urne hanno sancito una maggioranza forte di dieci consiglieri comunali, frutto di circa il 57% dei consensi.

Al secondo turno le urne hanno decretato l’elezione a sindaco di Giambattista Di Pippa, con il 52% dei voti». Due turni, due vincitori e divisione di fatto dei poteri: Di Pippa sindaco, coalizione di Alfredo Cellamare maggioranza assoluta in Consiglio comunale». Cosa succede adesso? «Abbiamo due strade davanti a noi. La prima vede la maggioranza consiliare ed il sindaco eletto riconoscere la vittoria di entrambi gli schieramenti, dando vita con grande senso di responsabilità, ad un patto amministrativo così come avviene oggi anche in Parlamento – osservano i consiglieri Alfredo Cellamare; Giuseppe Angelillo; Anna Rita D’Ettorre; Giovanni Gugliotti; Stefano Ignazzi; Aldo Scarano; Mimmo Scarati; Palma Scarcia; Maria Terrusi; Tommaso Tria – Un patto amministrativo che metta da parte le divergenze, i personalismi, i toni aspri della campagna elettorale e, esclusivamente per il bene della città, che stabilisca insieme un percorso comune. La seconda strada, invece, è quella tortuosa che vede la presa d’atto della divisione dei poteri amministrativi e della incompatibilità del sindaco con la maggioranza eletta in Consiglio comunale. Lo abbiamo sempre detto pubblicamente, anche sui palchi: noi amiamo Castellaneta e le scelte della nostra coalizione saranno sempre dettate dalla responsabilità degli impegni presi con i nostri elettori. Impegni che vanno nell’unica direzione di far andare avanti la nostra città.

Oggi, dichiariamo altrettanto pubblicamente di essere disponibili ad aprire un costruttivo dialogo istituzionale. Dialogo che deve avvenire rispetto a dei capisaldi: consultazioni trasparenti e pubbliche, affinchè i cittadini siano sempre informati su ogni circostanza; rispetto dei reciproci risultati elettorali, ovvero dei programmi e della volontà popolare espressione dei cittadini; pari dignità nella scrittura di un patto comune amministrativo, chiarendo ai cittadini cosa si intende fare in questa delicata situazione. Il nostro unico obiettivo è, pertanto, il bene comune e la necessità di non fermare Castellaneta, in una stagione decisiva, quella della ripartenza post-Covid, con cantieri in corso e progetti da avviare. Se una coalizione vorrà prevalere sull’altra, si assumerà la responsabilità politica e morale di costringere la città a un brusco stop, con un inevitabile commissariamento che la escluderebbe da partite decisive. Unità e collaborazione per Castellaneta: ora è necessario passare dalle parole ai fatti. Noi – si conclude la nota – abbiamo sempre fatto la nostra parte per la città e siamo pronti a farlo anche ora».