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Dissequestrato un centro per le scommesse on-line

GROTTAGLIE – Dissequestrato un centro per le scommesse on-line che era finito sotto chiave nell’ambito di una operazione, scattata in tutta Italia, per contrastare il gioco d’azzardo gestito dalla ‘ndrangheta.

La decisione adottata dalla Dda di Reggio Calabria che ha accolto la richiesta dell’avvocato Maria Letizia Serra, legale che difende il titolare del centro scommesse.

L’operazione era scattata un mese fa quando società con sedi all’estero,1500 punti distribuiti in tutte le regioni d’Italia erano finiti nel mirino della Direzione distrettuale antimafia.

Quarantuno i provvedimenti di custodia cautelare e il sequestro di un patrimonio da ben due miliardi di euro. Con il blitz era stato stoppato l’infiltrazione delle cosche nel settore delle scommesse. La Dda di Reggio Calabria aveva disposto il sequestro di 82 siti internet e di 11 società estere. Uno dei centri era stato individuato nella cittadina delle ceramiche.

Un esponente della ‘ndrangheta aveva creato un vasto giro con sede principale a Malta. Dall’estero in poco tempo aveva iniziato a lanciare dei punti commerciali in tutta Italia.
Agenzie giochi e scommesse distribuiti su tutto il territorio nazionale. E secondo la Dda l’uomo della ‘ndrangheta aveva in ogni regione un proprio referente ai quali proponeva l’apertura di punti raccolta delle scommesse. Attività legale, in apparenza, in realtà la società metteva a disposizione i propri conti per le giocate on line e, così facendo, il giocatore poteva pagare e incassare in contanti.

Un sistema, secondo i magistrati della Dda di Reggio Calabria che hanno condotto l’inchiesta che per anni ha consentito, oltre di evadere il fisco italiano, di riciclare ingenti quantità di denaro sporco. L’attività congiunta di Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia Stato e Dia che ha portato alla notifica dei provvedimenti cautelari e al sequestro di società e punti scommesse, ha peraltro consentito di scoprire che l’uomo della ‘ndrangheta era in grado di chiudere accordi con importanti esponenti della criminalità organizzata.