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S. Benedetto, i soldi ci sono

MASSAFRA – Con determina dirigenziale n. 191 del 23 settembre 2015, la Regione Puglia ha rettificato e riapprovato l’elenco delle istanze di finanziamento, ammettendo il Comune di Massafra alla successiva fase di verifica documentale per gli interventi di recupero, di restauro e valorizzazione dei beni architettonici ed artistici (“S. Benedetto”). Così, in modo laconico, il sindaco Martino Tamburrano, dopo la “baraonda” che si era venuta a creare in una miscellanea di Consiglio Comunale,
social e stampa sulla perdita di finanziamenti per il restauro di S. Benedetto, annuncia la rettifica della Regione Puglia che, nel corpo di un suo provvedimento dirigenziale, spiega come solo per mero errore materiale la richiesta del Comune di Massafra non fosse stata ammessa. Non chiedo ai “denigratori” – dice Tamburrano – di cospargersi il capo con la cenere e di ammettere di aver parlato senza aver atteso l’evolversi dei fatti, ma almeno di compiere una seria autocritica e riconoscere di non aver voluto ascoltare quanto detto nella seduta consiliare del 21 settembre quando, alle richieste di “conoscere la vicenda” da parte di consiglieri, replicavo affermando di aspettare prima di mettere alla gogna amministratori e funzionari, perché sicuramente vi era stato un errore. Parere non seguito, con “smentita” d’obbligo per i “facilitatori”, per usare un termine tanto caro a molti, pronti a puntare il dito contro l’amministrazione al minimo errore, anche quando questo non c’è stato.
L’invito che rivolgo – continua il sindaco – è sempre quello di collaborare tutti per il bene comune, consapevole che solo con la cooperazione e condivisione i risultati possono giungere a vantaggio di tutta la cittadinanza. L’abbaiare alla luna non serve in una collettività pensante e agente come quella massafrese.
Il programma amministrativo di fine legislatura – conclude il sindaco Tamburrano – continua e sarà mantenuto. Questa è la politica dei fatti e non dell’ululare improduttivo.