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Risultati elettorali a Castellaneta, la parola al Tar

Dopo il ricorso di Alfredo Cellamare
Alfredo Cellamare, il candidato sindaco che ha presentato il ricorso

CASTELLANETA – Sono all’attenzione dei giudici amministrativi i risultati elettorali di Castellaneta. Sarà il Tribunale Amministrativo di Lecce, all’udienza del 9 novembre, a decidere le sorti amministrative della Città oggi guidata dal sindaco Gianni Di Pippa. E’ questa la conseguenza dell’iniziativa presa dal candidato sindaco Alfredo Cellamare che, insieme alla candidata al consiglio comunale Stefania Giannico, prima dei non eletti, si è rivolto al Tar di Lecce per contestare i risultati del primo turno. Secondo i ricorrenti, infatti, in molte Sezioni sarebbero state annullate numerose schede che, invece, dovevano essere assegnate al candidato Cellamare.

Se così fosse stato, Cellamare sarebbe divenuto sindaco al primo turno ed è quello che oggi i ricorrenti, tramite l’avvocato Luigi Quinto, chiedono ai giudici amministrativi. Peraltro, al primo turno, la coalizione che sosteneva Alfredo Cellamare aveva ottenuto più voti e, grazie al premio elettorale, ha conquistato la maggioranza in Consiglio comunale. Si è così verificato quello che gli addetti ai lavori chiamano effetto “anatra zoppa”, una situazione, cioè, che vede il sindaco appartenente ad una coalizione ed una maggioranza consiliare appartenente ad altra coalizione. Numerose le questioni sollevate dall’avvocato Quinto, tra le quali schede segnate con più croci sul candidato Alfredo Cellamare e schede con voti per consiglieri collegati a Cellamare ma poi non assegnate a quel candidato sindaco. Le schede reclamate sono ben 148. Cellamare che, al primo turno, aveva sfiorato la elezione conseguendo 4.938 voti, verrebbe proclamato sindaco dal Tar salentino in caso di accoglimento anche parziale del ricorso. Per superare la maggioranza assoluta basterebbero, 15 voti rispetto ai 148 da lui reclamati. Se venisse proclamato sindaco dai giudici amministrativi di Lecce verrebbe quindi assegnato il seggio in Consiglio comunale alla candidata Stefania Giannico, prima non dei non eletti.