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I soprannomi delle famiglie di Monteiasi, il libro di Matichecchia

L'ultimo lavoro dello scrittore soprattutto di testi teatrali
Il centro di Monteiasi.

MONTEIASI – Ha visto la luce di recente l’ultima fatica letteraria di Francesco Domenico Matichecchia dal nome: “I soprannomi delle famiglie di Monteiasi”. Scrittore poliedrico soprattutto di testi teatrali, ma anche di poesie e ricerche storiche monteiasine, questo nuovo libro del Nostro si propone ai lettori come un classico della paesanità locale. Il soprannome, infatti, com’è risaputo, ha svolto e in molti contesti del nostro Sud svolge ancora, un ruolo identificativo del cognome vero e proprio, quasi a voler accertare in maggior sicurezza la stessa famiglia di provenienza.

Tuttavia, come ampiamente dimostrato dal lavoro di Francesco Domenico Matichecchia (meglio conosciuto come Mimmo), il soprannome spesso poteva scaturire dal carattere, mestiere o un modo di fare o di dire dell’interessato, riuscendo persino a cogliere pregi e difetti fisici o morali dello stesso. In tutti i casi il soprannome ha assunto inoltre la possibilità di evidenziare anche le personalità dell’interessato, in modo sintetico ed essenziale, facendo scaturire alla fine quella imprevedibile fantasia e creatività popolare di cui esso stesso è frutto. Di Francesco Domenico Matichecchia possiamo affermare che con “I soprannomi delle famiglie di Monteiasi”, è riuscito a contemplare rivelandola appieno la propria identitarietà monteiasina, assiduamente ricercata in ogni suo lavoro scritto. Camminando tra i soprannomi dei suoi compaesani, Matichecchia ha dato al lettore attento ma anche a quello più fugace, una chiave di lettura analitica molto importante perchè, insieme ai soprannomi, è riuscito a donarci anche tratti minuziosi di memoria individuale passata tracciandone la provenienza.

Ma insieme ai soprannomi ricercati, lo studio di Mimmo Matichecchia ha fatto di più sostenendo che, nel tempo, insieme e rispetto ai soprannomi, hanno prosperato anche i nomignoli, che si differenziano dai primi perché nati in una cerchia familiare di uso più ristretto. Alla fine sono stati recensiti in questo libro ben 600 appellativi, epiteti e nomignoli vari dei cognomi di cittadini monteiasini. Sempre dal libro di Matichecchia apprendiamo anche una peculiarità relativa ai soprannomi di queste famiglie, per le quali rispetto al cognome vero e proprio, l’unico elemento distintivo era rappresentato appunto proprio dal soprannome posseduto. Era questo il caso dei piccoli centri nei quali la maggior parte della popolazione poteva essere racchiusa tranquillamente in pochi cognomi differenti come Monteiasi, ad esempio, in cui vi erano principalmente cinque cognomi (Matichecchia, Strusi, Spagnulo,Manica e Nigro) a fronte dei quali, i casi di omonimia erano molto spesso assai presenti. Il soprannome, quindi, in questi casi, assumeva una valenza identificativa molto importante e provvedeva a “riscrivere” seppur oralmente, un’anagrafe popolare parallela a quella ufficiale statale, la quale permetteva appunto una precisione identificativa più valida. Una ricerca storica impegnativa quanto importante, questa di Francesco Damiano Matichecchia detto Mimmo il quale, attraverso questo lavoro sui soprannomi monteiasini, è riuscito alla fine a scavare anche nel cuore delle persone oggetto degli appellativi riuscendo, alla fine, nell’intento che lo stesso autore si era preposto: “..salvare dall’oblio le orme esistenziali di tanti concittadini”.