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Vaccinazioni, lunghe file

“Le recenti aperture varate dalla Regione Puglia in fatto di vaccinazioni pediatriche, compresa quella per la meningite, stanno intasando il Poliambulatorio di Pulsano di file di attesa.

Si stanno toccando apici di impraticabilità in cui non sono mancate scene di isterismo sia da parte degli utenti in fila che del personale oberato di lavoro”. Il consigliere comunale Angelo Di Lena ha scritto una lettera al direttore generale della Asl di Taranto, l’avvocato Stefano Rossi. “Auspico che sia risolta questa annosa situazione- dice Angelo Di Lena- e che si adottino le misure idonee per ridurre le file già esistenti di un vaccino che viene obbligato dalla legge per favorire una profilassi in tempi brevi chiedendo al personale di offrire la disponibilità per estendere le ore lavorative distribuendole magari più volte alla settimana e non come avviene ora”. Nella lettera inviata al direttore generale della Asl si legge: “avendo ricevuto numerose istanze da cittadini di Pulsano sono qui a chiedere il Suo immediato intervento per le seguenti motivazioni. La recente campagna di vaccinazione obbligatoria varata dalla Regione Puglia in ambito pediatrico, sta intasando il Poliambulatorio di Pulsano con lunghe di file di attesa in spazi molto ristretti, non confortate dalla presenza di un numero adeguato di sedie per genitori e, soprattutto, per i minori. Per tali motivi, con la presente nota, chiedo il Suo intervento per risolvere questa annosa situazione, giunta ormai ai limiti del collasso, con l’adozione di tutte le misure idonee per ridurre il disagio dei cittadini (e degli operatori medici ed infermieristici) nonchè per limitare e rendere meno gravose le file già esistenti per la somministrazione dei vaccini obbligatori. Certo di un Suo celere e pronto intervento, ma anche consapevole dei doveri verso la mia comunità che mi impongono di segnalare questa situazione, qualora non si risolva al più presto, alle autorità competenti”.