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Reddito di cittadinanza, a Ginosa approvati sei progetti

Il Palazzo di città di Ginosa

GINOSA – Sono stati approvati con DGC n.10 del 27 gennaio 2020 i PUC (Progetti Utili alla Collettività) nell’ambito del Red­dito di Cittadinanza.

Ben 6 i progetti ideati da Comu­ne di Ginosa e Ufficio di Pia­no, che prevederanno numerosi mansioni, rientranti in determi­nate aree, per altrettanti destina­tari specifici.

Dai lavori di gestione della bi­blioteca civica a piccoli lavori di manutenzione e pitturazione presso le scuole del territorio comunale, dalla pulizia delle spiagge e promozione turisti­ca alla raccolta di piccoli rifiu­ti nei quartieri, dal sostegno ad anziani bisognosi per faccende quotidiane al recupero delle aree verdi del territorio.

Questo è ciò che prevedono in linea generale i PUC destinati ai beneficiari del Reddito di Citta­dinanza.

Sono già in atto i primi colloqui. La partenza dei primi progetti è prevista per le prossime settima­ne.

“Siamo di fronte ai primissimi progetti di inserimento funzio­nali a raggiungere gli obiettivi previsti dalla normativa e dalle finalità sociali e di inclusione – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali Romana Lippo­lis – per ciascuno di essi vi sarà indicativamente l’inserimento di un massimo di 10 persone. Ovviamente è prevista una rota­zione tra tutti i beneficiari della misura di contrasto alla povertà. I soggetti verranno individuati dai Servizi Sociali comunali in base alle loro attitudini, alla loro storia sociale e familiare e alle esperienze maturate. Ognuno sarà seguito sia dal responsabile dell’area che da un tutor. Chia­ramente i destinatari riceveran­no un’adeguata formazione in base alla mansione da svolgere, nonchè tutto il materiale per il corretto espletamento della stes­sa. Di concerto con gli uffici comunali competenti, a seguito delle istanze e delle necessità del territorio, l’offerta proget­tuale potrà essere ampliata”. Ha aggiunto il sindaco Vito Parisi. “Quelle varate sono iniziative di alto valore sociale, preziose per la comunità intera e, soprattut­to, per coloro che percepiscono il Reddito di Cittadinanza – ha aggiunto il sindaco Vito Parisi – svolgere lavori utili per la col­lettività non solo contribuisce al miglioramento e alla gestione del bene pubblico, ma fa sì che si sviluppi nel lavoratore un senso di appartenenza alla comunità sempre maggiore, senza sentirsi inutile o, peggio ancora, distante dal mondo del lavoro.

L’obiettivo di questi progetti è opposto: far sentire il cittadino percettore del reddito una reale risorsa.

Finalmente entriamo nella parte più concreta delle misure colle­gate al Reddito di Cittadinanza, azione fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle e oggi dive­nuta realtà”.